martedì 14 luglio 2009
lunedì 16 marzo 2009
La mafia dentro lo Stato

Gioacchino Genchi ai microfoni del programma Reality: “la mia delegittimazione nasce dalle indagini sui mandanti esterni della strage di Via D'Amelio in cui morirono il giudice Borsellino e gli agenti della sua scorta”. “Il mio lavoro è diventato scomodo quando mi sono occupato delle indagini sul verminaio della Calabria”, “nella indagine Why Not, senza volerlo, ho ritrovato le stesse persone di cui mi ero occupato nei processi di Via D'Amelio”. (Qui l'intera puntata.)
domenica 1 marzo 2009
Berlusconi: "L'immagine di un paese si fa con i fatti" / 13

"La stampa internazionale riconosce Berlusconi leader europeo", titola entusiasta "Il Predellino" di Sua Proprietà. Ci associamo al titolo (e allo spassoso sense of humor) proponendone tuttavia uno un po' più breve (e meno umoristico): "La stampa internazionale riconosce Berlusconi".
Rights groups fear the effects of Italian PM's ill-chosen words
(The Toronto Star, 26 febbraio 2009)
"Apartheid" antirumeno in Italia
(Der Standard, 25 febbraio 2009)
Ronde cittadine
(El País, 25 febbraio 2009)
La condanna di Mills è un anticlimax
(The Independent, 23 febbraio 2009)
Silvio Berlusconi remains a joke only Italians seem to get
(National Post, 22 febbraio 2009)
Berlusconi continua a sorridere
(de Volkskrant, 20 febbraio 2009)
Italy’s creeping fascism
(openDemocracy, 19 febbraio 2009)
La settimana buona di Silvio
(The Economist, 19 febbraio 2009)
Silvio Berlusconi: l’immunità garantita dal Parlamento potrebbe essere annullata dalla Corte Costituzionale
(Guardian, 18 febbraio 2009)
Ondata di proteste verso il premier italiano: scherza sui desaparecidos
(La Jornada, 19 febbraio 2009)
Berlusconi: scandalo per una battuta sui desaparecidos argentini
(Clarin, 18 febbraio 2009)
Italy creates anti-immigrant vigilante 'patrols'
(EUobserver, 18 febbraio 2009)
Lettera di protesta degli eurodeputati rumeni a Berlusconi: l’Italia è razzista
(Euronews, 17 febbraio 2009)
Death in Udine
(The Economist, 12 febbraio 2009)
Niente tripartizione dei poteri nel Paese più bello d’Europa
(de Volkskrant, 12 febbraio 2009)
Berlusconi si fa di nuovo riconoscere
(de Volkskrant, 11 febbraio 2009)
Il caso Englaro dimostra la pericolosità di Berlusconi
(Tagesschau, 10 febbraio 2009)
Senza coscienza
(Der Tagesspiegel, 10 febbraio 2009)
Berlusconi accuses president of 'killing' coma woman Eluana Englaro
(Times Online, 10 febbraio 2009)
Una morte benvenuta
(La Primera, 10 febbraio 2009)
Alleanza profana a Roma
(TAZ, 10 febbraio 2009)
Les médecins italiens invités à la délation
(Le Figaro, 9 febbraio 2009)
Il dibattito sulla sospensione della nutrizione artificiale porta l’Italia alla crisi di Stato
(Neue Zürcher Zeitung, 8 febbraio 2009)
Berlusconi mette l’ideologia prima della giustizia e della dignità
(Neue Zürcher Zeitung, 8 febbraio 2009)
Berlusconi si ribella contro tutti i poteri dello Stato di diritto
(El País, 6 febbraio 2009)
Il Senato italiano vuole criminalizzare i clandestini
(Público, 4 febbraio 2009)
L’Italia è diversa
(El Periodico, 6 febbraio 2009)
L’Islanda, l’Italia e l’esportazione dell’oscurità
(Milenio, 3 febbraio 2009)
La caccia è iniziata
(El País, 1 febbraio 2009)
Ciao, Bella
(Der Tagesspiegel, 31 gennaio 2009)
Politica interna repressiva dell’Italia
(TAZ, 26 gennaio 2009)
L’Italia contro se stessa
(The New York Review of Books, 4 dicembre 2008)
L’Italia non merita di essere parte dell’Unione Europea
(de Volkskrant, 28 ottobre 2008)
giovedì 26 febbraio 2009
mercoledì 25 febbraio 2009
Separazione delle carriere e limiti alle intercettazioni telefoniche

Intervista di Corrado Augias a Bruno Tinti, autore del libro "La questione immorale", sulla riforma della giustizia e sui reali motivi che la animano: non l'efficienza e la rapidità dei processi, bensì il controllo e la limitazione dell'azione dei magistrati da parte della classe politica, alla quale una giustizia che funzioni veramente, in realtà, fa troppa paura ("Le Storie-Diario italiano", 23 febbraio 2009).































