Articoli
Nessuno tocchi la Casta (intervista a Bruno Tinti, L’Espresso, 12 febbraio 2009)
Giustizia, che cosa fare subito (Bruno Tinti, l'Unità, 19 agosto 2008)
I cortocircuiti interni della magistratura (Felice Lima, Uguale per tutti, 27 giugno 2008)
I frutti del potere: il Presidente del Consiglio italiano e la legge (The Economist, 19 giugno 2008)
Le menzogne di Stato (Bruno Tinti, Uguale per tutti, 19 giugno 2008)
L’Italia tiene il programma TV di Bruxelles “fuori onda” (Paul Betts, Financial Times, 18 giugno 2008)
Il ruolo indispensabile della libertà di stampa (Oreste Flamminii Minuto, Uguale per tutti, 18 giugno 2008)
"Ostacolò De Magistris", indagato l'ex pg Favi (Carlo Vulpio, Corriere della Sera, 13 giugno 2008)
Sartori: attenti ai dittatori democratici (intervista a Giovanni Sartori, La Stampa, 12 giugno 2008)
La Procura di Salerno sbugiarda gli accusatori di De Magistris (Uguale per tutti, 4 giugno 2008)
Mafia e politica nell’Italia di Berlusconi (Alexander Stille, El Paìs, 31 maggio 2008)
Nel mirino delle mafie. Dossier sugli attacchi della criminalità organizzata ai giornalisti italiani (Information Safety and Freedom, 28 maggio 2008)
Italy's self-styled saviour is really the symptom of its ills (Philip Stephens, Financial Times, 18 aprile 2008)
In Italy, crime pays and may get you elected (Tracy Wilkinson, Los Angeles Times, 13 aprile 2008)
La notte della Repubblica, ma anche della democrazia e della ragione (Felice Lima, Uguale per tutti, 12 aprile 2008)
"I poteri occulti premono sui magistrati" (intervista ad Antonio Ingroia, Sostituto Procuratore della Repubblica di Palermo, La Stampa, 21 marzo 2008)
L'Italia è un Paese molto malato - Del rapporto fra "politica" e legalità (Felice Lima, Uguale per tutti, 17 gennaio 2008)
Un assalto geriatrico ai blogger italiani (Bernhard Warner, Times Online, 24 ottobre 2007)
La dissoluzione dello Stato di Diritto in Italia (Bas Mesters, NRC Handelsblad, 23 ottobre 2007)
Il legislatore non vuole che la giustizia penale funzioni (Bruno Tinti, Uguale per tutti, 21 settembre 2007, capitolo tratto dal libro "Toghe Rotte")
Il terrorismo non rivendicativo della NATO (intervista a Daniele Ganser, autore di "Gli eserciti segreti della NATO", Altrenotizie, 22 gennaio 2007)
The Illusionist (Tobias Jones, The Nation, 14 settembre 2006)
Silvio Berlusconi: The laughing Cavalier (Peter Popham, The Independent, 5 marzo 2006)
Una storia italiana (The Economist, 26 aprile 2001)
Emperor of the Air (Alexander Stille, The Nation, 11 novembre 1999)
Libri
Noam Chomsky, Deterring Democracy, Vintage, 1992
Edward S. Herman - Noam Chomsky, Manufacturing Consent. The Political Economy of the Mass Media, Vintage, 1994
Howard Zinn, Storia del popolo americano. Dal 1492 a oggi, Il saggiatore, 2005
Daniele Ganser, Gli eserciti segreti della NATO. Operazione Gladio e terrorismo in Europa occidentale, Fazi Editore, 2005
Giuseppe Lo Bianco - Sandra Rizza, L'Agenda rossa di Paolo Borsellino, Chiarelettere, 2007
“Forse, se ai misteri dell'agenda rossa [...] si fosse dedicato un decimo dello spazio riservato dalla televisione di regime al delitto di Cogne e ad altri diversivi, oggi sapremmo qualcosa in meno sul pigiama della signora Franzoni e qualcosa in più sulle origini della nostra Seconda Repubblica.” (Dalla Prefazione di Marco Travaglio)Alan Sokal - Jean Bricmont, Imposture intellettuali, Garzanti, 1999
“Ovviamente, non abbiamo scritto questo libro unicamente per mettere in rilievo qualche abuso isolato. Abbiamo in mente obiettivi più estesi, ma non necessariamente quelli che ci vengono attribuiti. Questo libro ha a che fare con la mistificazione, il linguaggio deliberatamente oscuro, le forme di pensiero confuse e il cattivo uso dei concetti scientifici. I testi citati potrebbero essere la punta di un iceberg, ma l'iceberg andrebbe identificato con un insieme di pratiche intellettuali e non con un gruppo sociale.” (Dalla Prefazione)John K. Galbraith, L'economia della truffa, Rizzoli, 2004
Jeremy Leggett, Fine corsa, Einaudi, 2006
Darrell Huff, Mentire con le statistiche, Monti & Ambrosini, 2007
Lirio Abbate - Peter Gomez, I complici. Tutti gli uomini di Bernardo Provenzano da Corleone al Parlamento, Fazi Editore, 2007
Giovanni Ruggeri - Mario Guarino, Berlusconi: inchiesta sul signor TV, Editori Riuniti, 1987
Giovanni Ruggeri, Berlusconi: gli affari del presidente, Kaos Edizioni, 1994
Elio Veltri - Marco Travaglio, L'odore dei soldi. Origini e misteri delle fortune di Silvio Berlusconi, Editori Riuniti, 2001
Marco Travaglio, La scomparsa dei fatti. Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni, il Saggiatore, 2006
Bruno Tinti, Toghe rotte. La giustizia raccontata da chi la fa, Chiarelettere, 2007
“Checché se ne dica, l’Italia non ha troppi detenuti, ma troppi delinquenti (per giunta impuniti). L’Italia non abbonda di errori giudiziari […] non ha troppe condanne di innocenti, ma troppe assoluzioni (o prescrizioni) di colpevoli. Non soffre di manette facili, semmai di troppe scarcerazioni (o mancate incarcerazioni). Non ha il problema delle scarse garanzie, ma quello dei troppi cavilli salvaladri. Perché da noi le garanzie sono pensate e costruite su misura per i colpevoli, possibilmente ricchi, che puntano a tirarla in lungo per strappare la prescrizione, e dei loro avvocati che badano alle parcelle più durature; non certo per gli innocenti o per le vittime, che hanno tutto l’interesse a un processo il più rapido possibile.” (Dalla Prefazione di Marco Travaglio)Saverio Lodato - Roberto Scarpinato, Il ritorno del Principe. La criminalità dei potenti in Italia, Chiarelettere, 2008
“Questo non vuole essere un libro sulla mafia. Non è un libro sulle stragi. Non è un libro sulla corruzione. Semmai è la spietata radiografia che mostra la faccia scura e nascosta, la storia inconfessabile, di un Giano bifronte: lo Stato italiano. Si sarebbe fatto ancora una volta il gioco del Principe rinunciando finalmente a una visione panoramica, pur nei limiti di un singolo libro, di mafia, stragi e corruzione, messe finalmente tutte insieme. E' proprio in questo intreccio la chiave di volta per capire ciò che altrimenti resterebbe incomprensibile, indecifrabile, inspiegabile. C'è un solo filo da scoprire, se si vuole dipanare l'intera matassa.” (Saverio Lodato)Michelangelo Bovero, Contro il governo dei peggiori. Una grammatica della democrazia, Laterza, 2000
“Quando iniziamo a parlare di democrazia, se vogliamo intenderci, dovremmo anzitutto disporci a trovare un accordo su alcune regole essenziali per l’uso delle parole che impieghiamo […]. Se non si seguono regole condivise, qualsiasi discorso si fa confuso, contraddittorio ed equivoco, e talvolta scivola insensibilmente fuori tema senza che i parlanti se ne accorgano. Ma proprio questo è ciò che succede continuamente a tutti i livelli della comunicazione politica […]. Vi sono tempi in cui il bisogno di grammatica è più sentito. Sono quelli che vedono l’affermarsi repentino di usi linguistici anomali, spesso rozzamente semplificati rispetto ai precedenti: tanto anomali da apparire come veri e propri errori di grammatica, ma tanto diffusi e ripetuti da imporsi quasi come regole nuove. […] Il pericolo maggiore è proprio questo: che certi errori di grammatica della democrazia, inavvertiti e anzi scambiati per usi corretti, portino a commettere errori nella pratica.” (Dall’Introduzione)




























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