
(Vignetta di Steve Bell)
Ultimo appuntamento 2008 della serie. Gentilmente offertoci dal noto portatore nano di "ottimismo".
Silvio vuole il potere e la gloria
(The Independent, 29 dicembre 2008)
Goodbye to the absurdity of 2008
(The Toronto Star, 28 dicembre 2008)
Con l’anno di crisi economica in vista, non è il momento migliore per la presidenza di Berlusconi al G8
(The Guardian, 23 dicembre 2008)
Minacce all’indipendenza della giustizia
(Tribune des Droits de l'Homme, 21 dicembre 2008)
Berlusconi rilancia l’offensiva contro i giudici annunciando una riforma costituzionale
(Le Monde, 13 dicembre 2008)
I politici cercano di limitare le intercettazioni telefoniche
(Sunday Herald, 13 dicembre 2008)
Offensiva xenofoba sull’educazione e la sanità in Italia
(Le Monde Diplomatique, 12 dicembre 2008)
Craxi per gli scolari
(Frankfurter Allgemeine Zeitung, 6 dicembre 2008)
Berlusconi: La crisi è colpa della sinistra!
(Dziennik.pl, 23 novembre 2008)
Far right on the march
(New Statesman, 19 novembre 2008)
La destra italiana vuole reprimere l’Islam con una legge sulle moschee
(Reuters, 16 settembre 2008)
mercoledì 31 dicembre 2008
Berlusconi: "L'immagine di un paese si fa con i fatti" / 11
lunedì 29 dicembre 2008
venerdì 26 dicembre 2008
Qualis dominus talis servus

«(...) Firpo (lei lo chiama rispettosamente così, ndr), quando scoprì in tv che Berlusconi aveva copiato la sua versione dell'Utopia, si attaccò subito al telefono per avere quel libro. Gli risposero che era un'edizione privata, in pochi esemplari, riservata all'entourage del Cavaliere. Ma lui, tramite l'associazione milanese degli Amici di Thomas More, riuscì a procurarsi una copia in visione. La sfogliò e sbottò: "Non è un plagio, è peggio! Quello ha copiato interi brani della mia prefazione e la mia traduzione integrale dal latino, mettendoci la sua firma. Non ha cambiato nemmeno le virgole!". Prese carta e penna e scrisse a Berlusconi, intimando di ritirare subito tutte le copie e annunciando che avrebbe sporto denuncia. Qualche giorno dopo squillò il telefono di casa: era Berlusconi». A questo punto inizia un irresistibile balletto telefonico, con il Cavaliere che cerca scuse puerili per placare l'ira dell'austero cattedratico, e questi che, sbollita la furia, si diverte a giocare al gatto col topo. Firpo minaccia di mettere in piazza tutto e trascinarlo in tribunale. «Berlusconi - ricorda la moglie - incolpò subito una collaboratrice, che a suo dire avrebbe copiato prefazione e traduzione a sua insaputa. (...) (la Repubblica, 23 marzo 2006)
Stesse parole, stessa punteggiatura, stesse valutazioni. L'introduzione, firmata da Vittorio Sgarbi, a un nuovo volume sul Botticelli edito da Skira coincide quasi alla perfezione con il profilo del pittore tratteggiato nel 1964 dalla storica dell'arte Mina Bacci per la collana "I maestri del colore". Ad accorgersene e denunciare l'accaduto l'insegnante in pensione Silvia Prestini, che, avendo deciso di andare a visitare la Giuditta esposta al Museo Diocesano di Milano, ha acquistato diversi volumi sul Botticelli con l'intenzione di documentarsi e ha così potuto constatare le strane analogie fra i due testi. Interpellato sull'episodio, che si configura come un vero e proprio plagio, Sgarbi ha dichiarato di non ricordare con precisione le circostanze e ha ipotizzato di aver assegnato il lavoro a un collaboratore, visto che si trattava di un testo divulgativo. (...) (L'Agenda News, 2 dicembre 2008)
giovedì 25 dicembre 2008
sabato 20 dicembre 2008
In questa specie di politica / 2
venerdì 19 dicembre 2008
In che situazione ci troviamo

Il premier parla anche del problema dell'evasione fiscale, ovviamente a modo suo.
Dopo aver fatto presente che è "un patito della botanica" e che nella sua villa in sardegna ha "costruito degli orti unici al mondo, con il record di 850 specie diverse di ibiscus", racconta che di recente un vivaio gli ha proposto l'acquisto di una pianta 'in nero'.
"Pensate che per vendermela mi hanno detto che con fattura costava 100mila euro, e senza 50mila: non gli ho mandato la Guardia di finanza perché non faccio queste cose ma se riescono ad arrivare a tanto con il presidente del Consiglio, pensate in che situazione ci troviamo". (la Repubblica, 18 dicembre 2008)
giovedì 18 dicembre 2008
Da par suo

(Vignetta di Rainer Hachfeld.)
Nicolas Sarkozy è il leader Europeo più amato tra il 27 capi di stato e di governo dell'Unione Europea secondo il verdetto del quotidiano francese La Tribune, che ogni anno affida la scelta a una giuria di 12 giornalisti (corrispondenti da Bruxelles e esperti di politica europea) di 9 diversi paesi.
Ultimo della lista, invece, il leader italiano Silvio Berlusconi. (...)
Sul podio, subito dietro Sarkozy, si classificano il presidente dell'eurogruppo Jean-Claude Juncker, il britannico Gordon Brown e la tedesca Angela Merkel.
Quanto ai 'bocciati', gli ultimi tre della lista sono il premier ceco Mirek Topolanek (25esimo), il premier irlandese Brian Cowen e, all'ultimo posto, il leader italiano Silvio Berlusconi, definito dalla giuria un "arruffapopolo imprevedibile e egoista".
(Apcom, 11 dicembre 2008)
lunedì 15 dicembre 2008
venerdì 12 dicembre 2008
Berlusconi: "L'immagine di un paese si fa con i fatti" / 10

(Vignetta di Bill McArthur.)
Come non essere ottimisti?
L’Italia sull’orlo della bancarotta finanziaria
(The Epoch Times, 6 dicembre 2008)
L’Italia rischia di diventare… come l’Argentina!
(Imerisia, 5 dicembre 2008)
Does Berlusconi speak through his ass or his elbow?
(Cafe Babel, 3 dicembre 2008)
In Italy, Feminism Out, Women As Sex Symbols In
(National Public Radio, 3 dicembre 2008)
Contre la crise, Berlusconi pénalise ses concurrents
(Le Temps, 2 dicembre 2008)
Il premier, che controlla i telegiornali, querela i giornalisti critici
(The New York Times, 1 dicembre 2008)
L’Italia non riesce a coltivare la conoscenza
(Nature Cell Biology, 1 dicembre 2008)
«Contro» l’assistenza medica agli immigrati clandestini
(E-Tipos, 20 novembre 2008)
For the Mafia, business is booming
(The Irish Times, 15 novembre 2008)
Berlusconi cerca un cordiale avvicinamento a Mosca
(de Volkskrant, 14 novembre 2008)
Tuomioja: Berlusconi’s words disgrace Italy
(Helsinki Times, 13 novembre 2008)
Non si può più fuggire
(BN DeStem, 18 settembre 2008)
Corruzione prima fonte di inquinamento

Intervento di Fernando Rossi, esponente della Lista civica nazionale "Per il Bene Comune", in occasione della presentazione del libro "Roba Nostra" di Carlo Vulpio (Bari, 15 ottobre 2008).
giovedì 11 dicembre 2008
lunedì 8 dicembre 2008
"Caso Catanzaro" - Non consentiamo che la si butti in caciara

Nel “caso Catanzaro” non c’è nessuno “scontro tra Procure”: c’è semplicemente un organo giudiziario che indaga su alcuni cittadini, i quali di professione fanno i magistrati.
Evocare inesistenti guerre tra bande non significa altro che sollevare cortine fumogene per impedire ai cittadini di comprendere correttamente i reali termini della questione.
La posta in gioco, nel caso “Catanzaro / De Magistris”, va ben al di là dei ristretti ambiti locali.
E' importante informarsi e riflettere seriamente su quanto sta accadendo. E' importante che se ne parli: è la migliore risposta a chi intende intorbidare le acque.
domenica 7 dicembre 2008
Non si smentisce mai

Berlusconi versione pre-adeguamento Iva: "Sky sta consumando l'ascolto di Mediaset" (12 aprile 2008).
Berlusconi versione post-adeguamento Iva: "Sky non è per niente concorrente di Mediaset" (30 novembre 2008).
sabato 6 dicembre 2008
venerdì 5 dicembre 2008
Strabismo di Arcore

L'adeguamento alle norme Ue in materia di aliquote Iva comporta un duro colpo al principale concorrente di Mediaset? Ci si adegua subito, senza batter ciglio: un provvedimento dovuto “per una precisa disposizione dell’Unione europea”, recita serioso il noto paladino della legalità. Anche se ad oggi non vi è, a tale specifico riguardo, alcuna procedura d’infrazione contro l’Italia (né, in realtà, alcuna prescrizione Ue nel senso di un aumento delle aliquote).
L'adeguamento alle norme europee in materia di sistema televisivo danneggia Mediaset? Non ci si adegua (seriamente) nemmeno per sogno, anche se vi è al riguardo una procedura d’infrazione aperta da ben due anni che espone l'Italia al rischio di pesanti sanzioni.
Cognizione di causa
mercoledì 3 dicembre 2008
martedì 2 dicembre 2008
Unico al mondo

In Sudafrica si è guardato con inquietudine allo scudo immunitario di cui il premier italiano si è puntualmente munito per sfuggire ai processi: non solo in quanto “preoccupante precedente” per un paese sviluppato, ma anche quale pessimo esempio per i paesi in via di sviluppo. Si è parlato al riguardo di “principio Berlusconi”.
Nello Sri Lanka l'opposizione parlamentare ha manifestato il timore di un controllo di tutti i media da parte del governo. Per rendere bene l'idea, ha evocato il pericolo di un “effetto Berlusconi”.
Secondo il Korea Times, siamo governati dal “più palese imbroglione che abbia mai occupato un'alta carica pubblica in un grande paese europeo dalla seconda guerra mondiale”, un “miliardario buffone”, un “pagliaccio compulsivo” al cui confronto “perfino Boris Yeltsin sarebbe apparso serio e competente”.
Potere del “passaparola”, evidentemente.





































